giovedì 8 dicembre 2011
Babbo Natale di.........sale
Questa volta abbiamo preso di mira il sale !!!
Questo disegno ci ha colpito, volevamo colorarlo in modo originale:
Ecco l'idea: utilizziamo il sale grosso e vediamo che succede !!
Cosi' Marco ha utilizzato pennello e colla liquida per ricoprire il disegno e poi ha buttato su quasi un chilo di sale, potete immaginare, ed e' stato infatti, cosi' rapido che non sono riuscita neppure a fotografarlo, soprattutto volevo immortalare la sua espressione, ma non e' stato possibile.
Dopo abbiamo fatto asciugare bene e tolto il sale in eccesso, questo e' il risultato:
Dopo per colorarlo ci e' voluto pochissimo. Marco ha fatto prima delle prove sul sale avanzato e ha capito che bastava solo appoggiare il pennello imbevuto di colore a tempera affinche' il sale assorbisse da solo il colore.
Invece con il sale fino, precedentemente colorato sempre con i colori a tempera e lasciato ad asciugare bene, abbiamo realizzato quest'altra versione:
domenica 4 dicembre 2011
I funghi di mare .......
Stamattina approfittando della bella giornata, ho detto a Marco di prendere una busta e di scendere con me per trovare qualche pigna e altro. Noi abitiamo in un complesso con prato inglese e alberi di pino secolari, c'e' una zona che noi chiamiamo "bosco" che e' proprio allo stato selvaggio, ogni tanto il condominio provvede a pulirlo un po' per evitare topolini e serpenti, ma sembra davvero di stare in un bosco in mignatura. Mentre eravamo li, vediamo queste strane forme spuntare dall'erba, ci avviciniamo, e stupiti da questa forma inconsueta, scatta subito in me l'idea di fotografarli. Cosi' lascio Marco giu' e vado a prendere la macchina fotografica, erano funghi ! Poi naturalmente scatta la missione "caccia ai funghi". Marco si da da fare per cercare nuovi funghi da fotografare ed anche un altro papa' che era giu' con noi con il suo bambino, viene preso dalla nostra missione e aiuta Marco a trovare altri funghi. Mi sento chiamare da tutte le parti e corro di qua e di la' per fotografare. Noi abitiamo sul mare, ed io personalmente non ne capisco nulla di funghi, quindi per evitare ogni pericolo, dico sempre a Marco di non toccarli, pero' proprio il fatto di non essere abituati a vederli, che suscita in noi molta curiosita'.
Queste passeggiate a contatto con la natura sono davvero rigeneranti, specie come in questo momento per me triste e insoddisfacente, a volte basta poco per risollevare il morale.
In conclusione abbiamo raccolto un po' di pigne, rametti e aghi di pino, accantonati per il momento in attesa di ispirazione, ho fotografato anche un formicaio.
Ecco le foto dei funghi scovati, mi piacerebbe sapere se sono velenosi:
La piantina dell'allegria
A scuola in occasione della festa degli alberi, le maestre ad ogni bimbo hanno dato un bicchiere con dentro un po' di ovatta e delle lenticchie. Il primo giorno l'abbiamo tenute al buio, poi dal secondo giorno alla luce con un po' d'acqua e innaffiature via via nei giorni.
Piano piano effettivamente sono spuntati i primi germogli, abbiamo seguito in diretta le fasi della crescita della nostra piantina.
Adesso e' diventata cosi' bella, che l'abbiamo chiamata la "piantina dell'allegria", con queste sue forme leggere e scomposte, da un senso di liberta' e di forza perche' la vita va avanti anche quando le condizioni non sono delle migliori, quelle lenticchiette avrebbero preferito un po' di terreno ad un'ovatta umida, eppure sono germogliate !
sabato 3 dicembre 2011
L'amico di sempre........
Il pensiero di Renato e' sempre stato importante per me. Lo seguo da quando avevo dieci anni e non e' retorica se dico che grazie ai suoi testi che canticchiavo in continuazione, durante la mia turbolenta adolescenza, non mi sono persa in qualche strada oscura. Prima di un esame, prima di un passo importante, prima di un'emozione forte, mi fa piacere ascoltare una sua canzone, mi da forza, mi mette allegria. E' un uomo molto carismatico, che ha anche sofferto in gioventu' e ha sempre avuto l'intelligenza di saper cogliere il "tema" del momento e di rappresentarlo con le sue canzoni.
Anche questa sua ultima canzone "Sorridere sempre" e' un inno all'ottimismo, al sorridere, proprio in questo periodo di crisi economica profonda, e' una canzone di speranza !
Grazie Renato per il tuo italiano "antico" che da ragazzina mi costringeva a prendere il vocabolario per capire alcuni tuoi termini e per le situazioni che racconti con molta schiettezza !
Con la posa del caffe'........ a Natale !
Penso che in questo periodo siamo tutti alle prese con le decorazioni natalizie, dall'albero al presepe agli addobbi per la casa e non dimentichiamoci delle luci sia per interno che per l'esterno.
Questa settimana Marco e' stato colpito da una tosse fortissima e ad un certo punto il suo sciroppo e' finito, che ne facciamo della scatola ?
Tanto per iniziare ricopriamola di carta per nascondere le scritte e per prepararla alla lavorazione successiva.
L'abbiamo lasciato un giorno ad asciugare bene.
Oggi avevamo appena finito di fare colazione, controllo la scatoletta e' ben asciutta, mi guardo intorno, c'e' la caffettiera da lavare, ma la posa.........
Naturalmente abbiamo dovuto rifare il caffe' a meta' giornata per raccogliere la posa.
Marco si e' divertito tantissimo, guardatelo all'opera nella realizzazione di questa casetta per il nostro presepe.
Ha spennellato con colla liquida e poi ci ha messo la posa, abbiamo fatto asciugare bene al sole e poi l'abbiamo messa nel nostro presepe.
L'unico inconveniente e' il profumo di caffe' che viene dal presepe e che a noi non piace, perche' raccogliamo muschio fresco che cerchiamo di mantenere il piu' possibile umido in modo da sentire il profumo del muschio.
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La casa incantata !
Marco mi ha disegnato un'altra casa, eccola:
E adesso come la coloriamo ?
Con pezzi di stoffa e veli !!
Per rendere incantato lo sfondo, Marco ha spennellato con colla liquida tutto il cartoncino e poi ci ha fatto cadere su del sale precedentemente colorato e delle palline di polistirolo.
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La casa nel bosco
Ieri Marco ha raccolto delle foglie che abbiamo conservato.
Oggi mi chiede: " cosa ti disegno ?, non so una casa, un albero, un bambino".
Io rispondo: " una casa", non avevo mai visto le sue case disegnate, pensavo non sapesse farle, a volte non se posso interferire nel lavoro che fanno a scuola e magari fargli disegnare oggetti nuovi, non vorrei essere in contrasto con le sue maestre e inculcargli falsi insegnamenti.
Ecco la bellissima casa che mi ha disegnato:
Naturalmente se la coloriamo diventa piu' bella, ma che ci inventiamo per colorarla ?
"Marco dove sono le foglie di ieri ?"
"Eccole mamma !"
E allora al lavoro:
"Mamma voglio fare il cielo, il fumaiolo con il fumo"
"Marco ma il cielo lo fai fino alla porta della casa ?"
"Si, la maestra dice che se non ci sono palazzi o altro si puo' fare"
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