domenica 24 marzo 2013

Sacchetti per Pasqua !



Marco, per la scuola, doveva realizzare un lavoretto pasquale seguendo queste istruzioni del suo libro di lettura:



Ho trovato in casa due cartoncini uno celeste e l'altro blu, li ho piegati seguendo le istruzioni del libro. Mentre preparavo la torta per il mio compleanno, papa' Angelo, ha incollato le alette dei cartoncini, ha fatto i buchi e ha messo i nastrini, adesso tocca a Marco divertirsi, eccolo mentre disegna:


Aiutato dal papa' , ha disegnato una colomba e poi l'ha colorata:


Poi ha colorato la pasta:


Mentre la pasta si asciugava, ha iniziato a colorare il secondo cartoncino:


Ha disegnato un coniglietto pasquale:


L'ha colorato di bianco e rosa, ottima pensata, perche' sul blu ha notato che i colori perdevano la loro tonalita', infatti il suo prato verde non e' venuto verde come credeva:


Ecco la parte piu' divertente: incollare la pasta ! Abbiamo deciso di realizzare un albero primaverile super  colorato:



Ha adocchiato subito un nastro con temi pasquali che avevamo in casa e ha deciso di tagliare due paperelle e di incollarle sul suo sacchetto:



Poi mi ha spiegato una tecnica che usano a scuola per colorare sfumando. Mi ha fatto temperare il colore giallo a pastello, ho temperato solo la punta gialla, ecco:

Con il dito ha disteso il colore, questa tecnica, secondo Marco, si chiama: "schiumato":


I nostri sacchetti sono pronti per contenere dei  regalini o dei bigliettini di auguri per Pasqua.








venerdì 22 marzo 2013

Mamma non voglio leggere !



Marco, prima elementare, non ha molta dimestichezza con la lettura. Lo stampato maiuscolo, diciamo che lo legge, ma lo script e' il suo problema. Confonde le lettere, alcune stenta perfino a riconoscerle, ha bisogno di esercitarsi molto. Tralaltro ha escogitato due sistemi per cercare di leggere spedito. Il primo e' ricordare a memoria cio' che prima abbiamo letto insieme o che ha letto in classe con la maestra, il secondo, invece, cerca di andare a senso e quasi indovinare la parola che viene dopo una volta capito il senso della frase.
Ho notato, anche, che per quanto io cerchi di tenerlo incollato sul libro, dopo un poco lo vedo stanco, poco concentrato, tanto da essere quasi impossibile terminare la lettura.
Sto cercando di suscitare la sua curiosita' facendogli leggere di tutto, dai cognomi scritti sui citofoni delle abitazioni, agli ingredienti del suo gelato preferito. Lui associa la lettura alla scuola, la intende cioe' una materia scolastica e quindi pesante, un compito a casa da fare, basterebbe, secondo me, fargli capire che imparare a leggere serve nella vita di tutti i giorni, non si impara a leggere solo per il voto, ma deve diventare per lui una necessita', un'abitudine insostituibile, come del resto lo e' per gli adulti. Speriamo di riuscirci presto !
Come al solito ho cercato aiuto e supporto in rete ed ecco cosa ho trovato:

10 consigli per invogliare i bambini alla lettura

IMPARARE A LEGGERE, FACILE FACILE di Manuela Duca


Come insegnare a leggere e a scrivere ? 

Come insegnare a leggere ad un bambino

Insegnare ad un bambino a leggere può sembrare un compito arduo, soprattutto se non avete l’inclinazione naturale all’insegnamento o la pazienza di insegnare. Ma se è vero che l’apprendimento inizia a casa, e che il vostro bambino deve prima imparare a leggere a casa, e non a scuola, forse è il caso di impegnarsi un po’ in quest’attività. ( continua a leggere )







giovedì 21 marzo 2013

Biscotti allegri !




Oggi pomeriggio, dopo aver accertato che la nostra provvista di biscotti era stata saccheggiata, chi sa da chi, abbiamo deciso di rimpinguare la cambusa con altri biscotti.
Ho utilizzato la stessa ricetta e quindi le stesse dosi dei " I biscotti di Natale", ma non abbiamo utilizzato gli stampini o meglio ne abbiamo utilizzato solo uno.
Marco subito all'opera:



Come stampo, Marco ha utilizzato un bicchiere, perche' abbiamo deciso di fare dei biscotti Smile,
come occhietti, ha utilizzato dei chicchi di caffe' e con un po' di impasto ha fatto la bocca e i capelli:



Ecco i nostri biscotti Smile :




Eccoli pronti per essere infornati:















martedì 19 marzo 2013

Gelosia tra fratelli: limitante o costruttiva?


Sesto preziosissimo ed interessante articolo di Agnese Festo psicologa in formazione, un argomento molto attuale che noi genitori ci troviamo spesso ad affrontare e cercare il lato positivo, a volte, non e' davvero semplice.

Gelosia tra fratelli: limitante o costruttiva?

Perché i fratelli maggiori sono gelosi dei nuovi arrivati? Come fare a risolvere la gelosia? Contrastarla o accoglierla e capirla? Perché è più frequente nei primogeniti piuttosto che nei fratelli minori? Come genitori cosa possiamo fare per risolvere i litigi fra i nostri figli?

La gelosia fra fratelli è un evento molto comune che tocca l’equilibrio di tutte le famiglie. In particolare è un sentimento che si manifesta quando il figlio unico deve accogliere il nuovo fratellino e realizza che non sarà più il centro delle attenzioni di mamma e papà, ma dovrà "spartire" l’affetto genitoriale con qualcun altro.
Quello che accade nella sua psiche e nel suo inconscio spesso non emerge e non si vede, ma tutti gli studi di psicologia infantile ce lo confermano e ci insegnano che tutti i bambini ne soffrono e oltre ad essere una cosa del tutto naturale, è anche positiva per lo sviluppo della personalità del bambino, meglio ancora se capace di esprimerla attraverso capricci, ricerche di attenzioni, rabbia inspiegabile e regressioni di alcuni comportamenti. Ciò che è fondamentale è che i genitori sappiano rispondere in modo adeguato a queste manifestazioni cogliendo il momento di difficoltà come momento di crescita nella relazione con i bambini.

Sono molti i segni che possono essere espressione di un sentimento di gelosia, fra questi atteggiamenti ostili, prese in giro, isolamento, regressione in alcune acquisizioni già consolidate, aggressività, comportamenti crudeli e distruttivi, espressioni di odio, risentimento, invidia o eccessiva dipendenza. 
Un bambino geloso prova paura ed insicurezza poichè teme di non più essere amato. Per questo è necessario che i genitori capiscano che il bambino sta passando un momento triste e difficile e ciò di cui ha bisogno sono comprensione e fiducia piuttosto che giudizio o castighi.

In tutti i casi non serve spiegare logicamente che i genitori amano i figli allo stesso modo e il piccolo ha necessità di attenzioni maggiori per via dell’età. I bambini non ragionano in modo razionale ed è perciò necessario agire con piccoli gesti ed attenzioni.
Può essere utile cercare una relazione individualizzata con entrambi figli considerando le caratteristiche personali e il valore di ciascuno, dedicando tempo ad ognuno di loro e sottolineando le qualità positive. Mamma e papà devono aiutare i piccoli ad aumentare la fiducia nelle proprie capacità mostrando loro affetto, lode e considerazione.
I genitori possono inoltre guidare la relazione fra i fratelli senza mai intromettersi; ricordate che i litigi e le discussioni continue sono normali! Quando entrambi i bambini fanno qualcosa di sbagliato, inoltre, è necessario riprenderli e correggere tutti e due, non solo quello più grande. 
Sarebbe opportuno guidare attività ludiche in cui il fratello maggiore possa scaricare la sua gelosia (disegni, attività fisica e creativa) ed aiutare i fratellini ad avere amici, interessi e sport diversi che permettano loro di sperimentarsi e di consolidare una buona autostima.


Agnese Festo - Psicologa in formazione
Per un primo colloquio gratuito, contattata il SIPO su:















giovedì 14 marzo 2013

Fiori particolari............





Dopo una bella passeggiata, stamattina ci siamo ritirati con un bel bottino, eccolo:






Marco ha iniziato a rompere le pugne per far uscire i pinoli da portare alla nonna per fare il pesto, ecco l'idea: sembrano petali, proviamo a fare dei fiori.
Armato di colla a caldo, Marco inizia a comporre il suo fiore particolare:






Per rendere piu' belli i nostri fiori, abbiamo utilizzato dei tappi colorati di bottiglie di plastica:





Dopo, l'artista,  munito di cotton fioc e colori a tempera, ha impreziosito la sua opera:




Ecco l'artista, che gia' pensava di farsi una passeggiata in bicicletta, questa volta !

Ecco la sua opera, un altro quadretto per la sua camera:






Questo post partecipa al "Mercoledi' dell'arte"









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