venerdì 29 novembre 2013

Con i rametti di pino !



Abbiamo deciso di realizzare una decorazione per la casa utilizzando materiali poveri come i rametti di pino precedentemente raccolti e della carta. Questa volta oltre ai rametti, nel bosco abbiamo raccolto anche un po' di ciuffetti di aghi di pino verdi, per dare un tocco di colore.
Marco ha strappato da un giornale alcuni fogli e li ha arrotolati per formare tanti coni:


Avevo conservato un cestino di rafia blu, ideale da utilizzare come base per la nostra composizione. Semplicemente, Marco si è divertito a inserire, a suo piacimento, nel cestino di rafia, i rametti, gli aghi di pino verdi e i coni di carta:



Ecco la nostra bella decorazione naturale, riciclosa e a costo zero.








1 commento:

  1. Massimo Ravecca30 novembre 2013 12:10

    Ciò che unisce i geni è la ricorsività. Il moltiplicarsi dell’immagine di un oggetto posto tra due specchi piani paralleli è una tipica situazione ricorsiva. Effetto ottico che i geni, in vari modi, ricreano nelle loro opere. Situazione propizia dal punto di vista intellettuale ma pericolosa dal punto di vista psicologico. La ricorsività, i giochi di specchi sono collegati all’intelligenza, e si ritrovano nelle sue manifestazioni. Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti, che erano ambidestri, in misura maggiore Leonardo, ebbero un’intelligenza simile e simile fu anche il loro volto nella maturità. Cfr. Ebook (amazon) di Ravecca Massimo. "Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo". Grazie.

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