venerdì 17 gennaio 2014

Salviamo i libri dai cassonetti !

Sono davvero orgogliosa di ospitare nella mia rubrica "Libri" questa iniziativa che mi vede coinvolta personalmente perchè è nata proprio nella mia città. Davvero in gamba questi ragazzi che hanno trasformato un fatto triste, anche se naturale, in una nuova opportunità, in una seconda vita. Per chi ama leggere, i libri letti rappresentano un tesoro inestimabile, da custodire gelosamente, rappresentano la nostra storia, il nostro vissuto, non possono finire in un cassonetto.
Leggete l'articolo e scoprirete l'iniziativa lodevole di questi ragazzi baresi e la passione, forse inaspettata, dei giovani verso la lettura e la cultura.

''Salviamo i libri dal cassonetto'', dopo l'articolo di Barinedita nasce un gruppo facebook

BARI – E’ partito tutto dall’articolo di Barinedita sulla persona morta a cui avevano buttato i libri nell’immondizia: quella notizia ha suscitato in alcuni cittadini baresi amanti della cultura il desiderio di evitare che una cosa del genere possa accadere di nuovo. Da qui l’idea di creare su Facebook un gruppo dal nome inequivocabile: “Salviamo i libri dal cassonetto”, che a qualche mese dalla sua nascita conta più di 400 iscritti. Abbiamo incontrato il fondatore del gruppo, Franco Minervini, avvocato, attore e organizzatore culturale.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Quando e perché è nato “Salviamo i libri dal cassonetto”?

E' un gruppo creato il 17 maggio 2013 a seguito del vostro articolo sul ritrovamento di centinaia di libri buttati in un cassonetto. Lo scopo è di dare la possibilità, a chi avesse necessità di disfarsi di libri, di non gettarli, ma di metterli a disposizione della comunità. Mettiamo in contatto chi deve liberarsi di libri con chi li può e vuole ricevere.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Esiste un luogo pubblico dove andare a lasciare o a prendere i libri?

Sì, presso la sede di Federitalia Puglia in via Colajanni 27, a Bari (vedi foto galleria). Federitalia  è un ente di promozione sociale cui fanno capo associazioni di vari settori: sportivo, culturale, sociale, turistico, tutela dell'ambiente, attività di protezione civile. E' organizzata in federazioni regionali, quella pugliese è presieduta da Luigi Favia. Qui recentemente abbiamo messo in scena il recital “Più vita ai libri, più libri alla vita”.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà. ( Continua a leggere )










4 commenti:

  1. Credo, guardando le foto, di poter dire che il nostro Marco si è impegnato a fondo creando il suo bel pupazzo di neve e forse in cuor suo spera che prenda vita come descritto nel libro di Raymond Briggs Il pupazzo di neve.Cfr. Ebook (amazon) di Raymond Briggs. "Il pupazzo di neve". Grazie.

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  2. Roberto Travaglini20 gennaio 2014 12:42

    Sono d'accordo......non solo. Oggi i bambini non sono neanche più capaci di muoversi liberamente e a loro agio negli spazi aperti, nella natura. La mia lunga esperienza di educatore ambientale mi ha permesso di assistere ad una graduale e preoccupante diminuzione della capacità dei bambini a camminare, a sedersi su un prato in modo gioioso e ludico, a toccare senza timore le piante. Occorre davvero lavorare molto di più con gli alunni fuori dalle mura scolastiche.
    Un saluto

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  3. Mafalda Viscuso20 gennaio 2014 18:06

    Ben detto, i bambini hanno bisogno di esperire, di essere incoraggiati e non impediti nella loro crescita . Le nostre ansie e le nostre paure sono di impedimento al raggiungimento della maturità e della responsabilità dei nostri figli. Lasciare sfogo ai bambini e permettere loro determinate esperienze, senza troppo "fiato sul collo" ,non significa abbandono o trascuratezza, perchè ciò offre loro la possibilità di sperimentare gli insuccessi, gli ostacoli e le difficoltà della vita , che li aiutano a crescere come individui maturi,consapevoli e responsabili.

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  4. Nino Tomasello28 gennaio 2014 16:45

    sono d'accordo! aggiungerei che quando le mamme o i papà accompagnano i bambini dalla macchina all'ingresso della suola i genitori fanno i porta-borse! ...deresponsabilizzano i loro figli.... e continuano nelle cose di ogni giorno a deresponsabilizzare i bambini... i bambini vanno aiutati a problematizzare, quindi a scegliere soluzioni ai loro problemi....quindi a rischiare..... Vivere le emozioni significa imparare a ...... Bisognerebbe approfondire K Popper oltre J. Bruner....e don Milani....( E' solo un consiglio di una che ha fatto il lavoro più belo del mondo

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